Il pane non può aspettare ha compiuto un anno. E’ arrivato in libreria il 5 settembre del 2025. Dopo qualche giorno la prima presentazione a Varese, nell’affascinante Salone Estense. Poi Roma, con Loredana Lipperini, Milano con Andrea Kerbaker e ancora Varese, per la precisione a Castronno, a Materia, il frequentatissimo hub spazio creato da Varesenews. Poi, via via, incontri con gruppi di lettura e altre presentazioni, da Latina a Camogli, fino al 24 maggio di quest’anno, il giorno dello spettacolo. Erano almeno in cinquecento, sul piazzale della chiesa parrocchiale di Castello Cabiaglio, ad assistere alla messa in scena del romanzo a cura della compagnia Duse di Besozzo, della regista Silvia Sartorio e dei suoi trentacinque attori.
Mesi dunque intensi accompagnati da articoli, interviste, recensioni: dal Corriere della sera all’Avvenire, da Sky a Radio 3, da VareseNews alla Prealpina.
Oggi voglio ringraziare tutti coloro che si sono occupati del mio romanzo, che lo hanno letto, che ne hanno parlato, lo hanno consigliato, ne hanno scritto, l’hanno messo in scena, l’hanno amato.
Il viaggio del Pane non può aspettare continua.
Il prossimo appuntamento è a Firenze il 5 novembre, al British Institute. Poi il 24 a Book City, a Varese…














