Emozionante serata, venerdì 7 novembre, alla biblioteca comunale di Besozzo. Più di ottanta persone, tra cui il sindaco Gianluca Coghetto, hanno seguito la presentazione de Il Pane non può aspettare organizzata dal Comune. A condurre la serata l’assessore alla Cultura e vice sindaco Silvia Sartorio. Con lei sei giovani allievi della scuola di teatro (Alice, Davide, Federica, Paolo, Penelope e Sofia) e due attori della Compagnia Duse (Romano Maran e Stefano Moreni). Sono stati loro a interpretare alcune scene del libro. Il momento in cui, l’8 settembre 1943, sembra che la guerra sia finita e Castello Cabiaglio è in festa. Il bombardamento del San Martino visto da due protagonisti del romanzo, Aristide e Dolores. E soprattutto le pagine in cui si racconta il passaggio del Tresa di un gruppo di fuggiaschi e il momento in cui Calogero Marrone spiana una pistola contro una Guardia di Finanza che voleva fermarli. Marrone-Maran spiana la pistola, il finanziere-Davide, con gli occhi sbarrati imbraccia il fucile, Appiano-Moreni riconosce in Marrone l’antifascista che aveva parlato a Varese il 26 luglio. In fondo alla sala, a seguire commossa la scena, Loredana Marrone, nipote di Calogero, l’uomo che in quei giorni terribili mise in salvo decine di persone.











