Archivio Categoria: Rassegna stampa

A Pieve Santo Stefano con il Museo del diario

Presentazione di Io ho visto, sabato 7 dicembre, a Pieve Santo Stefano, nella giornata dedicata all’inaugurazione del “Piccolo Museo del diario”, una originale ed efficace installazione multimediale.

Il libro è stato presentato da  Camillo Brezzi e Nicola Maranesi con l’autore e Paola Medri. Toccanti le letture di alcuni capitoli del libro offerte ai numerosi presenti da Andrea Biagiotti e Grazia Cappelletti.

Il servizio di Repubblica Firenze

Le foto della manifestazione sono state gentilmente concesse da Luigi Burroni

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Radio Capital racconta Io ho visto

Di Io ho visto si è parlato ieri, 25 luglio, a Radio Capital. Pier Vittorio Buffa è stato ospite di Edoardo Buffoni al Tg Zero, la trasmissione che va in onda dalle 19 alle 20. Un brano recitato da Pamela Villoresi, la canzone Sussidiario di un vecchio bambino e il racconto di quello che è stato ed è Io ho visto.

Qui si può ascoltare la trasmissione.

capital

 

Monchio, cittadinanza onoraria per De Paolis

Cittadinanza onoraria di Palagano al procuratore militare Marco De Paolis. Lo ha annunciato il 20 luglio il sindaco Fabio Braglia durante la presentazione di Io ho visto avvenuta al parco di Santa Giulia. In quello che adesso è il comune di Palagano i nazifascisti, il 18 marzo 1944, trucidarono 136 persone: a Monchio, a Susano, a Savoniero. Quel giorno terribile è raccontato in Io ho visto  da Adriana Gualmini, Armando Tincani e Marina Venturelli. Adriana e Armando hanno partecipato alla presentazione del libro. Marina è rimasta bloccata a casa da un’influenza.

A presentare il libro, insieme all’autore, il procuratore De Paolis, il direttore della Gazzetta di Modena Enrico Grazioli e Roberto Tincani, dell’associazione tra i familiari delle vittime della strage. Il sindaco ha ribadito la volontà dell’amministrazione di fare di tutto perché alla comunità colpita dalla strage del 18 marzo venga riconosciuta la medaglia d’oro al valor civile. “La pretendiamo”, ha detto Adriana Gualmini applaudita da tutti i presenti.

Le fotografie dell’evento scattate e gentilmente concesse da Roberto Solari

Armando Tincani, a sinistraAdriana Gualmini, con gli occhialiIl sindaco di Palagano Fabio BragliaUn momento della presentazioneIl sindacoIl pubblicoMarco De PaolisDa sinistra: Marco De Paolis, Enrico Grazioli, Pier Vittorio Buffa, Roberto Tincani, Ida PacchioniGrazioli e BuffaAdriana Gualmini in primo pianoLa stele che ricorda le vittime del 18 marzo

 

Il racconto della Gazzetta di Modena

La lettura, Tg5, presenta Io ho visto

Pier Vittorio Buffa, autore di Io ho visto, è stato intervistato da Carlo Gallucci, per la rubrica quotidiana La lettura.

Ecco il filmato.

tg5

 

Premio Pozzale. Vincono Canfora e Rea, menzione speciale per Io ho visto

Luciano Canfora ed Ermanno Rea sono i vincitori ex aequo della 56^ edizione del premio letterario Pozzale-Luigi Russo. La giuria del premio ha poi voluto conferire una menzione speciale a Io ho visto. Del libro sono state proiettate le foto e due attori, Angela e Andrea Giuntini, ne hanno letto alcune pagine.

Luciano Canfora ha vinto con il volume Spie, URSS, antifascismo: Gramsci 1926-1937, Roma, Edizioni Salerno.

Ermanno Rea con 1960. Io, reporter, Milano, Feltrinelli.

La cerimonia di consegna dei premi e si è svolta la sera del 9 luglio nel Chiostro degli Agostiniani di Empoli.

pozzale

foto

Adriano Giuntini legge alcune pagine di Io ho visto, sopra Pier Vittorio Buffa, Angela Giuntini e il presidente della giuria Adriano Prosperi

 

Qui sotto i servizi del Tirreno sul premio e sulla serata.

La galleria fotografica

Ampio servizio del Tg3 Campania

salerno

Ampio spazio per Io ho visto al Tg 3 Campania. Il servizio è stato realizzato durante la presentazione del libro, avvenuta al Museo dello sbarco di salerno lo scorso 31 maggio. Il servizio inizia al minuto 18,30 del telegiornale.

Tg1 Storia. Pamela Villoresi recita Io ho visto

Tg1 Storia, la trasmissione condotta da Roberto Olla, ha dedicato una puntata a Io ho visto.  “Oggi facciamo un esperimento”, ha detto Olla, “dal libro di Pier Vittorio Buffa all’interpretazione di Pamela Villoresi”. In studio la scena è di Pamela Villoresi che recita alcuni bravi tratti dai capitoli di Cesira Pardini e di Cornelia Paselli.

 

tg1

 

Io ho visto a Fatti Vostri

Il 25 aprile Gino Ventura, uno dei protagonisti del libro, e Pier Vittorio Buffa sono stati ospiti di Giancarlo Magalli a Fatti Vostri. Entrano in scena al minuto 1.34 ventura Continua »

Io ho visto a Fahrenheit

fah

Io ho visto al Tg1

tg1

Io ho visto a Unomattina

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Le interpretazioni della Villoresi sull’Espresso

Pamela Villoresi, con le sue recitazioni di alcune pagine di Io ho visto, è stata la protagonista della presentazione del libro e dell’inaugurazione della mostra a Fandango Incontro, il 22 aprile. L’Espresso ha pubblicato quattro interpretazioni della Villoresi accompagnate dalle pagine del libro a cui si riferiscpono. Eccole

espresso

Io ho visto a Linea notte

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Ansa, Io ho visto libro del giorno

ANSA/ LIBRO DEL GIORNO: PARLANO I SUPERSTITI DEI NAZISTI
‘IO HO VISTO’, RACCOLTA DI TESTIMONIANZE DI PIER VITTORIO BUFFA
(di Maurizio Giammusso)
(ANSA) – ROMA, 24 APR – PIER VITTORIO BUFFA, ‘IO HO VISTO’
(ED. NUTRIMENTI, PP. 365, EURO 19.50).
“Sono parole che non si possono perdere, parole come ‘qui
hanno ammazzato la mia mamma, qui la mia sorella, qui il mio
babbo, la il mio zio, laggiù la mia cugina’. Sono le parole
dei pochi che si sono salvati dalle stragi naziste del 1943-45.
Le parole che il giornalista e scrittore Pier Vittorio Buffa ha
ricercato fra i superstiti di Marzabotto, di Sant’Anna di
Stazzema e degli altri posti dell’Italia centrale che ancora
ricordano quegli eccidi compiuti dalle truppe tedesche in
ritirata. Da questa ricerca sono uscite trenta storie
dell’orrore e della pietà, raccontate in prima persona da chi
fortunatamente si è salvato; uomini e donne, che erano bambini
allora e che possono ancora dire le parole che danno il titolo
ad un intenso libro di racconti veri, ‘Io ho visto’.
Buffa ha percorso le stesse strade dell’Appennino
tosco-emiliano per le quali passarono quei soldati mandati a
uccidere civili inermi e innocenti. Ha trovato le tracce
sedimentate dalla memoria dei luoghi. Ha incontrato uomini e
donne, che non possono dimenticare quei giorni, in cui genitori,
parenti e amici vennero falciati dalle pallottole di soldati
senza scrupoli. Le vittime di un eccidio che conta
dai 10 ai 15 mila assassini di uomini, donne e bambini, corpi
straziati dalla divisione corazzata Goering e dalla Sedicesima
divisione delle SS; soldati addestrati e motivati ad uccidere
civili inermi.
Il libro è stato presentato da Walter Veltroni, Paolo Mieli,
dal procuratore militare Marco De Paolis e da Pamela Villoresi,
attrice sensibile che ha sollevato l’emozione del pubblico
riunito a Fandango Incontro, a Roma. Arricchiscono il volume
trenta ritratti fotografici (firmati dallo stesso Buffa) che
fissano i volti degli uomini e delle donne, che con le loro
storie hanno dolorosamente ripercorso i momenti più tragici
della loro vita. Foto che formano una mostra, che viaggerà
insieme al libro, mentre un sito web sarà a disposizione per
implementare  le testimonianze e i commenti (www.iohovisto.it).
Ma perché ritornare, settanta anni dopo, a quelle vicende
terribili? Non si tratta solo di uno sforzo “per non
dimenticare”, ha detto Veltroni, ma di un impegno a dare un po’
di giustizia postuma, salvando  il ricordo di quello che è
accaduto. Mieli, da storico e giornalista, ha notato che si
pensava di saper tutto su quel periodo di sangue. Il libro più
volte citato di Franco Giustolisi (‘L’armadio della vergogna’)
anni fa squarciò il velo di reticenze diplomatiche che ha
coperto le responsabilità tedesche (ed italiane!). Ma in
realtà – ha osservato Mieli – molte sono ancora le zone d’ombre
su quei fatti e dunque risultano storicamente preziose, oltre
che commoventi, le testimonianze raccolte da Buffa. (ANSA).

Il servizio sul sito dell’Ansa

 

Io ho visto sulla Nuova Sardegna

Ecco la pagina che la Nuova Sardegna ha dedicato oggi all’uscita di Io ho visto

Nuova Sardegna