Archivio giornaliero: 7 febbraio 2018

L’appuntamento di Bruxelles

Il 24 gennaio l’appuntamento era all’Istituto di cultura italiano di Bruxelles. A Rue de Livourne il direttore Paolo Grossi aveva organizzato una presentazione di Non volevo morire così. Un’occasione per parlare, nella capitale dell’Unione europea, di quella fucina di idea di Ventotene da cui uscì, a guerra mondiale da poco iniziata, quel Manifesto che sarebbe stata una delle basi teorica della futura Europa.

A discuterne di fronte a un pubblico attento, insieme allo stesso Grossi e all’autore, c’era la parlamentare europea Silvia Costa, per due anni e mezzo presidente della Commissione cultura dell’Europarlamento. Si è parlato di Spinelli e del confino, di segregazione e detenzione. E si è parlato anche del futuro delle due isole. La Costa ha sottolineato l’importanza del progetto per il recupero del vecchio ergastolo che è in fase di avvio. “Sarebbe davvero importante che nella struttura che sarà”, ha detto tra l’altro, “si parli di Europa ma anche di carcere e detenzione. E che ci sia qualcosa che ricordi quello straordinario direttore dell’ergastolo che fu Eugenio Perucatti”.

Una bandiera di 10.000 anni fa

cheddar manQuesta testa è di un inglese di 10.000 anni fa. L'hanno ricostruita gli scienziati partendo dal Dna del cosiddetto Cheddar man, un fossile umano trovato un secolo fa nel Somerset, Inghilterra sud occidentale. Ha la pelle nera, i capelli ricci, gli occhi azzurri e una forma del volto del tutto peculiare. Da lui, dicono gli scienziati, discendono almeno il 10 per cento degli inglesi di oggi, con la pelle bianchissima.

Ma la pelle bianca di oggi? Da dove viene? Sarebbe arrivata dopo, molto dopo il Cheddar man. L'ipotesi più probabile è che la pelle si sia "scolorita" per assorbire meglio i raggi ultravioletti e quindi produrre la vitamina D. Quindi stesso albero genealogico ma colore della pelle diverso.

Facciamo allora di questo nostro antenato di 10.000 anni fa una sorta di bandiera.

Una bandiera da sventolare in faccia a chi divide l'umanità in razze e a chi utilizza il colore della pelle per seminare violenza e odio.

per approfondire:
UCL - London's Global University
National Geographic
The Guardian
Huffington Post Italia